domenica 18 aprile 2010

Forza Nuova -Referendum Acqua pubblica, Ci Siamo!-


Forza Nuova Latina si schiera per la campagna referendaria "L'Acqua non si vende".
Da qualche settimana è partita la raccolta firme per il referendum sull'acqua pubblica e non tarda ad arrivare l'adesione del movimento Forza Nuova da sempre sensibile alla tematica."Ci Siamo anche noi, la battaglia che da tempo abbiamo portato ad Acqualatina adesso può portare a risultati concreti se si lavorerà bene e si convincerà la maggioranza dei cittadini che per l'acqua bisogna agire subito e non delegare a nessuno" con queste parole il segretario provinciale Giampaolo Costa ha annunciato che Forza Nuova è pronta a mettersi a disposizione della campagna referendaria "L'Acqua non si vende".Da Latina fa sapere il responsabile locale Alessandro Catalano che Fn non si è posta alcuna barriera ideologica: "Crediamo fermamente che l'Acqua sia un bene comune, crediamo che Acqualatina sia l'esempio negativo per eccellenza in Italia e che combattere contro la privatizzazione dell'Acqua sia un dovere di ogni cittadino libero, non ci facciamo problemi a collaborare con i vari movimenti della sinistra radicale per ottenere questo risultato e saltiamo a piè pari gli steccati ideologici".

giovedì 15 aprile 2010

Zaccheo Vattene!

LATINA, FORZA NUOVA: "ELEZIONI SUBITO!"
Dopo gli scandali, televisivi e non, il movimento di Roberto Fiore chiede a gran voce elezioni anticipate

La guerra interna al Pdl con le correnti fazzoniane contro gli ex-an porta al triste epilogo la storia di una giunta che, fatta eccezione per l'adunata degli alpini, unica vera nota positiva della città negli ultimi 10 anni, ha saputo regalare solo tristi spartizioni di potere, mercati di appalti e bracci di ferro nei quali il sostegno alle fascie socialmente più colpite dalla crisi economica non trovava posto.
Forza Nuova chiede di stendere l'ultimo pietoso velo sull'amministrazione comunale e ridare voce al popolo tramite lo strumento elettorale, i cittadini sono stanchi di pagare spazzatura e acqua a peso d'oro e di vedere come Zaccheo & co. abbiano più a cuore le spintarelle ai figli, nipoti e cugini piuttosto che il benessere della comunità.
Alessandro Catalano, responsabile cittadino di FN aggiunge: "Complimenti di cuore al sindaco e alla neo eletta governatrice della regione per la figura di merda sulle tv nazionali, ora il sig. Zaccheo si faccia da parte e si ricominci da capo, Forza Nuova è già pronta al fianco di tutti quei cittadini che vogliono ricostruire il tessuto sociale, economico e culturale di Littoria partendo dai precari, dalle giovani coppie e dagli studenti".

mercoledì 14 aprile 2010

Solidarietà ai ragazzi del Blocco Studentesco

Il Cuib Massimino si unisce alla solidarietà partita dalla federazione romana di FN verso i ragazzi del Blocco Studentesco aggrediti dai nuovi partigiani di servizio

N. 21/10SCONTRI A ROMA TRE, FORZA NUOVA: SOLIDARIETÀ AI RAGAZZI DI BLOCCO STUDENTESCO“La Federazione di Roma di Forza Nuova e i nuclei romani di Lotta Universitaria e Lotta Studentesca esprimono piena solidarietà ai ragazzi di Blocco Studentesco aggrediti vigliaccamente e premeditatamente stanotte presso la facoltà di Lettere di Roma Tre.”“Quanto accaduto è di estrema gravità: la frustrazione di ambienti pseudo-politici della sinistra terminale sta sfociando sempre più spesso in episodi di violenza, intimidazione, aggressione coperti dall’omertà degli apparati partitici e mediatici di riferimento di questi soggetti. Ricordiamo a mero titolo di esempio il silenzio assoluto e assordante dei media e di tutta la sinistra moderata o estrema sull’ultimo attentato subito da una nostra sede a Piazza Vescovio, che ha visto distrutte anche due macchine di ignari residenti del quartiere, portato a termine e rivendicato da sedicenti antifascisti.”“Purtroppo le università romane stanno diventando palcoscenico per le tristi e ritrite messinscena dei collettivi e dei loro sodali. Ultimi colpi di coda di un passato sconfitto e moribondo. Non resta che aspettare con calma sul bordo del fiume…”Roma, 14/04/2010

mercoledì 10 marzo 2010

MASSIMO MORSELLO PRESENTE!


Il 10 marzo del 2001 Massimo Morsello rendeva la propria anima a Dio, lasciando in noi, suoi camerati, un vuoto incolmabile ed uno splendido ricordo. Siamo stati privati della Sua presenza fisica ma non di quella spirituale. Dalla casa del Padre, alla quale ha fatto ritorno, Massimo ci sostiene e ci sprona ad essere migliori: essere esempio. A ciascuno di noi il compito di non venire mai meno, di non tradire la nobile causa e di camminare sempre sulla via dell’onore. In ricordo di Massimo, ri-proponiamo quanto scritto da Roberto Fiore, nelle ore immediatamente successive alla Sua scomparsa.Queste parole non sono certamente sufficienti per sintetizzare cio' che tutti coloro che conoscevano Massimo Morsello come uomo di famiglia, come capitano d' impresa, come camerata , come uomo politico, come avversario, hanno pensato in occasione del suo ultimo viaggio.Attivo politicamente sin dall'età di 14 anni, si trova ad affrontare le difficoltà del tempo con giovanile ardore e con una umanità che nel tempo diverrà proverbiale. Perde il padre giovanissimo e ciò non fa che proiettarlo con ancora più veemenza e generosità nella lotta politica che in quel periodo esprime nella militanza nel FUAN di Via Siena.Rimane coinvolto negli incidenti di Centocelle (che poi porteranno alla sua unica condanna) , durante i quali assiste all' omicidio di Alberto Giaquinto da parte di poliziotti rimasti per sempre ignoti. La sua insistenza nel voler testimoniare e spiegare ciò che realmente era avvenuto, portava i magistrati in una logica perversa ad emettere un mandato di cattura nei suoi confronti ; sarà come abbiamo detto la sua unica condanna, un prezzo da pagare per la fedeltà ad un camerata ed alla verità.Nell' agosto dell' 80 inizia la sua latitanza originata da un mandato di cattura che finirà nella pattumiera della storia. Morsello sfugge e ripara a Londra dove inizia una vita di stenti economici, di lavori umili, ma sempre nel rigore morale e nella coerenza ideale.E' qui che con altri camerati inizia un avventura politica, economica e spirituale che stravolgerà le regole della politica e darà l' incipit alla più entusiasmante rimonta umana di un uomo e di un mondo politico.Braccati, calunniati, perseguitati, i camerati londinesi gettano i semi per una vera e propria riconquista economica politica e spirituale i cui frutti nel tempo saranno vastissimi.Le capacità economiche e manageriali di Morsello, specchio della migliore tradizione italiana, creano nel tempo la più grande impresa , nel suo campo, in Europa; un autentico miracolo economico che gli avversari non vorranno mai accettare adombrando oscuri e poco probabili appoggi.Ma la cristallinità dell' individuo parla da sé e lascia pochi spazi agli equivoci. Centinaia di persone e di famiglie vengono beneficiate da questo lavoro che per il suo stile straordinariamente unico, offre spunti di economia alternativa e a misura d' uomo. I fondi di investimento che permettono ad impiegati e persone vicine di avvantaggiarsi della floridità dell' impresa sono attuati in pieno spirito corporativo. Le cieche forze avversarie cercheranno di far passare questa operazione per un’“attività' clandestina ed eversiva” noncuranti delle centinaia di testimonianze documentali e personali che attestano il contrario.Ma e' negli ultimi anni che l' operazione Londra spicca il volo coincidendo per un insondabile disegno divino con l' esplodere della malattia.Nel vuoto politico italiano nasce Forza Nuova, Movimento che magistralmente mescola istanze nuove e moderne con l' eredità fascista e la visione cattolica del mondo. E' anche il momento in cui Morsello compie il passo decisivo della sua vita, tornando con fede ed umiltà alla fede cattolica. Fede vissuta con coerenza, rigore ma con grande umanità. Morsello fino all' ultimo sarà fedele alla Messa Tridentina ed al cattolicesimo inadulterato, romano ed eterno. L' esplodere della malattia coincide con le prime affermazioni dell' opera pazientemente elaborata nel tempo. Ma anche l' atteggiamento nei confronti del male e' quello scanzonato e virile che si riassume nel nome dato alla pratica dove venivano accumulati i dati del preoccupante incedere della malattia , un nome che la diceva tutta: me ne frego!Sono gli ultimi tempi, tempi in cui la malattia colpisce spietata ; la risposta di Massimo e' dettata da una Fede in Dio oramai incrollabile.Quella Fede che lo accompagna negli ultimi momenti e nella battaglia decisiva . Le sue ultime parole sono : “Sono pronto... sono pronto!”.E' il combattente che mai inginocchiatosi di fronte a nessuno si inginocchia al suo Unico Re. Un Re a cui Massimo Morsello potrà presentarsi con tanti doni, tante conversioni e chissà forse con l' orgoglio di aver contribuito al ritorno di Dio all' Italia e dell' Italia a Dio.


Roberto Fiore

venerdì 12 febbraio 2010

Pio Filippani Ronconi

Ieri 11 febbraio, ci ha lasciati il Conte Pio Filippani Ronconi, combattente in Africa, Soldato nelle SS Italiane, orientalista, Uomo di grande cultura e di immenso Spirito, un eroe lungo tutta la sua vita.

Addio Maestro!


venerdì 22 gennaio 2010